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03
Mag
17

NAWAL SOUFI, filantropa o cosa?

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Simona Aiuti

ZUCCARO NON MOLLA: “TRA LE ONG NON SONO TUTTI FILANTROPI. GLI SCAFISTI BUTTANO I TELEFONI IN MARE SE ARRIVANO LE NAVI DELLA MARINA, SE ARRIVANO QUELLE DELLE ONG LI CONSERVANO” – IL PM DI CATANIA CHIEDE DI POTER FARE INTERCETTAZIONI

Nawal Soufi, l’angelo dei profughi, haa 27 anni, vive vicino a Catania e la chiamano Lady Sos perché il suo numero di telefono passa tra i migranti che tentano di arrivare in Italia, di fatto il 90% senza averne diritto e la patata bollente passa a noi che messi davanti al fatto compiuto, dobbiamo farci carico di una emorragia umana.

Il suo nome è Nawal Soufi, ha 27 anni e origini marocchine, ma da18198305_10208882882125839_3887755215518544086_n sempre vive vicino a Catania con la famiglia. Da tempo la chiamano”Lady Sos”perché il suo numero di telefono è un gancio essenziale per tutti quelli che si mettono in viaggio dall’Africa, infatti, appena sono in mare chiamano lei e da lei, il passo che porta alla guardia costiera o a qualche nave che si precipita nelle acque libiche il passo è beve, anzi brevissimo.

Come attivista, passa moltissimo tempo alla stazione di Catania, downloadaccogliendo i presunti aventi diritto d’asilo che vogliono allontanasi velocemente da quelle zone, il più delle volte vogliono dirigersi in Nord Europa, ma ovviamente legalmente non possono farlo, cosa che non scoraggia nessuno evidentemente, anche chi aiuta questa gente in fuga e probabilmente non ha nessun senso d’appartenenza all’Italia, ma ne sfrutta i vantaggi.

images (6).jpgNawal fa ricariche telefoniche, compra talvolta anche biglietti per treni, e si definisce una “attivista per i diritti umani”, cosa che dice farà sempre.

Una volta, un ufficiale della Guardia Costiera le ha ventilato una denuncia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, cosa che non l’ha affatto scoraggiata.

E’ evidente che s sente parte di quel popolo in movimento e vede solo quella direzione.

La signorina Soufi non è solo presente su Facebook dove chiunque da tutto il mondo può contattarla e potrebbe accordarsi con lei, maimages (5) anche su twitter e cosa interessantissima, segue molti arabi, molte ONG che operano nelle acque del Mediterraneo per caricare i migranti, segue Laura Boldrini e questo non ci stupisce, Khalid Chaouki, Cécile Kyenge, SOS MEDITERRANEE FR, molte altre simili organizzazioni non governative, ovviamente la Guardia Costiera, che evidentemente deve monitorare e incredibile ma vero, la Marina Militare italiana!

Mentre Soufi è seguita sul noto social quasi esclusivamente da arabi, pochissimi italiani e direi pochissimi residenti in Italia e questo fa riflettere moltissimo.

Ecco, io credo che la magistratura italiana dovrebbe indagare a fondo su come vengono usati questi social, se si configura uno o più reati, perché di fatto la signora non salva i migranti, ma prende il contatto e lo passa alla guardia costiera. Arriva quindi molta gente che non ha alcun diritto, e tra loro potrebbe anche esserci gente molto pericolosa, come di fatto è già accaduto.

Simona Aiuti

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09
Ago
16

Emorragia migranti, ma chiamiamoli clandestini

 

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Simona Aiuti

Nelle ultime 24 ore circa, il pattugliatore Cigala Fulgosi e la fregata Grecale della Marina Militare, hanno portato a termine almeno cinque interventi di soccorso nel Mediterraneo meridionale traendo in salvo 561 migranti, eppure c’è qualcosa che non torna in queste notizie date così, come caramelle. Perché gli italiani vanno a “pendere” i clandestini appena s’imbarcano? Semplice, appena partono lanciano l’S.O.S.

La marina militare a quanto pare non trae in salvo poveri mendicanti, profughi, anziani, malati, ma giovani uomini di sana e robusta costituzione che non fuggono dalle guerre, ma tentano semplicementedownload di raggiungere un paese, il nostro, su cui hanno precise e utili informazioni. Attraverso i social, parenti già approdati da noi con cui sono in comunicazione con il famigerato e tanto desiderato wi-fi, sanno che saranno ripescati facilmente, sfamati e ben alloggiati, quindi perché non partire?

Perché partono donne incinte? Semplice, sanno che qualcuno si prenderà cura dei loro figli e fino ai diciotto anni nessuno li caccerà. E le giovani donne italiane che non possono fare figli perché lo stato non le aiuta? A quelle chi ci pensa? Il governo del Senegal?

images (1)Siamo nell’ordine delle migliaia di uomini, tanti, troppi che non solo non hanno diritto, ma vanno a creare tensione fra cittadini che sono esausti. Moltissimi arrivano da paesi poveri, è vero, ma come possiamo pensare di investire così tante risorse verso chi è clandestino, quando il nostro paese è a pezzi sotto così tanti punti di vista? Come possiamo curare questa gente se i nostri ospedali non riescono a smaltire il lavoro già ordinario. Abbiamo anziani ridotti alla fame, ponti che crollano, strade ridotte a buchi, emergenze di ogni tipo e invece di utilizzare le risorse per chi ha costruito e difeso questo paese, le usiamo per chi è clandestino?

Sono ben pochi coloro che fuggono dalla guerra e tanti come è stato dimostrato usano il nostro paese come base per altri scopi poco leciti.

Talvolta vengono fermati degli scafisti, ben presto rimpiazzati.

Il flusso di clandestini che dalla Libia giunge in Italia nell’ultimo images (2)periodo ha avuto un incremento, gli sbarchi si sono verificati quasi ogni giorno e le strutture sono ormai al collasso, e noi cosa facciamo? Andiamo a prenderli sulle coste libiche, ha un senso tutto questo? E i paesi ricchi dell’Africa perché non fanno sentire la loro voce?

Le strutture in Italia sono ormai satolle, e la mancata collaborazione di alcune regioni e delle altre Nazioni europee non favorisce la distribuzione degli immigrati sul territorio ed è una beffa.

L’arrivo di nuovi sbarchi a rullo continuo fa storcere il naso a molti images (26)italiani per via delle strutture di contenimento che sono a pezzi e loro stessi si ribellano ciclicamente, spesso si rifiutano di declinare le generalità, o di stare in alberghi che non li aggrada. Non vogliono stare in luoghi promiscui, e hanno da ridire sul cibo e sempre sul wi-fi.

L’onda rischia di travolgerci, e la ormai esigua rete dei centri d’accoglienza non reggerà a lungo. Servono caserme e tendopoli e unimages solido piano nazionale anticrisi, ma basterà? Al Viminale gira un numero che fa paura: 270mila uomini, poche donne. Tanti potrebbero essere i migranti pronti ad approdare sulle coste italiane nel 2016 in tutto e il governo non sa escogitare il modo di fermarli. I primi mesi dell’anno segnano già un record: 80% di arrivi in più rispetto al 2015. Ebbene, Mattarella che dovrebbe vegliare su di noi perché non fa sentire la sua voce? Perché non convoca Renzi? Perché infine non si decide a sciogliere le camere di un governo che non ha più ragion d’essere?

Gli italiani attendono delle risposte.

Simona Aiuti

 




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