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Calciopoli, si sgonfia e si tace sulle intercettazioni

hqdefault (1)Quasi nove anni di servizi giornalistici delle maggiori testate giornalistiche sportive nazionali incompleti e diciamolo pure, pieni di “buchi neri” che hanno inghiottito moltissime informazioni fondamentali, e ora quasi sette ore di camera di consiglio e, poi ecco il travagliatissimo verdetto.

hqdefaultI giudici della Suprema Corte hanno scritto nero su bianco che i reati di Calciopoli si sono estinti per sopraggiunta prescrizione, sempre che ci siano stati questi reati, infatti, all’orizzonte c’è una nuvola di fumo e niente arrosto. Così per l’ex dirigente juventino Luciano Moggi e Antonio Giraudo, e per l’ex vicepresidente della Figc Innocenzo Mazzini e per l’eximagesInter designatore degli arbitri di A e B Pierluigi Pairetto il discorso è chiuso.

Tutta questa storia sembra che abbia partorito un topolino, il quale ci fa marameo e si appresta a chiedere non solo i danni per la fetta di formaggio che ingiustamente gli è stata sottratta, ma anche per quelle che non ha potuto sgranocchiarsi in santa pace; parliamo di un grande danno economico e d’immagine.

A tarda notte, anche Paolo Bertini, ex fischietto di Arezzo, è stato prosciolto da ogni addebito riguardo alla partita Juve-Milan per unimagesinter2 palese travisamento delle prove di accusa; assolto dalla Suprema Corte anche Antonio Dattilo, risultato del tutto estraneo alla presunta associazione.

Ora che i reati sono stati giudicati prescritti in Cassazione, non si può fare altro che attendere le motivazioni che determineranno le eventuali mosse di Juve e Figc, che sono un po’ l’una contro l’altra armate. La Juventus ha dichiarato, nella figura di Andrea Agnelli, che sentendosi gravemente danneggiata, è pronta da anni a chiedere i danni, che se riconosciuti, di fatto farebbero fallire la Federcalcio italiana.

Dopo tutto, come si poteva buttare la croce addosso alla Juventus che, nel 2006 era così forte da fornire il “blocco Juve” alla Nazionale che vinse il mondiale, e altri campioni ad altre nazionali straniere? Che bisogno poteva avere la Juventus di “aiutini”? Come si poteva processare la Juventus, quando poi sono emerse 171.000 intercettazioni riguardanti maglie d’altri colori da cui emergevano reati sportivi ben più gravi delle presunte leggerezze juventine?

Sullo sfondo rimangono due scudetti tolti alla Juve e un assegnato all’Inter che fanno ancora discutere. Orbene, dalle motivazioni potrebbe arrivare un assist al club bianconero per la rivisitazione dei processi sportivi, per chiedere il maltolto o almeno, visto che da Palazzi furono prescritti i reati sportivi nerazzurri, quantomeno sarà preteso un repulisti della “Vecchia Signora” torinese, che in quel caso avrebbe diritto a veder cancellati certi reati sportivi dalla sua storia.

Simona Aiuti

 


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