Archivio per ottobre 2013

20
Ott
13

CAPIT 2013 ROMA Simona Aiuti

simona aiuti

simona aiuti

 

Il 19 ottobre 2013 a Roma, nei pressi del complesso del Quirinale, presso il teatro dei Dioscuri, adiacente il Palazzo delle esposizioni della Capitale, si è svolta la cerimonia di premiazione del premio CAPIT 2013 , premio che ha il patrocinio della presidenza del consiglio dei Ministri. La cerimonia si è svolta in modo un po’ scarno e affrettato, per via della Maxy manifestazione che ha messo a ferro e fuoco la città, tuttavia, si è riusciti a portare in porto la nave senza contraccolpi e senza danni, in una città blindata e protetta da centinaia di poliziotti e carabinieri a garantire la sicurezza de

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i cittadini, dei pellegrini e dei turisti. Grazie al CAPIT che più volte mi ha premiata e che quest’anni mi ha assegnato una splendida targa. Arrivederci

Simona Aiuti

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05
Ott
13

Calciopoli 2 l’appello a Napoli

Alle ore 10.35 circa del primo d’ottobre 2013 a Napoli, ora locale, si è aperto concretamente il processo d’appello “Calciopoli2”, con la dichiarazione spontanea di Pairetto nella quale si rimarca ciò che è stato dimostrato in precedenza, ovvero che il sorteggio fu regolare, che le palline erano ammaccate, ma lo erano tutte indistintamente, quindi irriconoscibili.

 

intercettopoliSono state spiegate in modo dettagliato le griglie e facendo un controllo a ritroso, si evince come furono regolari e non influenzate dalla Juventus.

Poi si è arrivati a uno dei noccioli della questione, ovvero al famigerato mese di maggio in cui, per una gara Milan-Juventus, c’erano solo due arbitri (Paparesta e Collina) che potevano fare la gara, occasione in cui vennero i carabinieri a fare il filmato che non abbiamo mai visto perché il PM lo ha ritirato, ma abbiamo visto solo dei fotogrammi messi in sequenza errata, chissà come mai.

lucianomoggiterracina

Parietto dice: “Io non mi sento di dire che mai nessuno è riuscito a crearmi condizionamenti psicologici sulla formazione delle griglie.(…) Noi avevamo contatti con i dirigenti di tutte le squadre dal Chievo al Napoli con Ferlaino, dalla Lazio al Milan, dall’Atalanta al Messina, insomma tutte proprio tutte. Persone con cui colloquiavamo normalmente anche di griglie, con i vari dirigenti che ci telefonavano. E non parlavano solo di griglie e lo facevamo anche con i giornalisti che si rapportavano con noi. Ricordo che dicevano che se avessero avuto un minimo sospetto avrebbero fatto lo scoop della loro vita.”

Finalmente si arriva a uno dei cardini veri della questione, trascurati nel processo di primo grado, alla madre di tutte le interferenze,prescritti quando il buon Pairetto dice: “ solo in un’occasione Faccehetti disse a Bergamo di mettere in un sorteggio tre nomi di cui due preclusi, ma lo faceva perché voleva Collina in un Inter-Juventus, nulla di anomalo e drammatico.” Non sarà drammatico ma dal punto di vista del codice di comportamento sportivo la cosa cambia, eccome se cambia e se fu Facchetti ad avere questo comportamento, deve bastarci la prescrizione e accettare di fare a brandelli due scudetti juventini? Dice ancora Pairetto:“ La Federazione non solo non ci vietava questi rapporti con i dirigenti ma anzi ce li incentivava”.

Passando poi alle punizioni agli arbitri, il PM disse che venivano puniti quelli che sfavorivano la Juventus dando premi a chi la favoriva, invece Paparesta dopo Reggina-Juventus in cui ci furono molte discussioni, Juventus sfavorita senza dubbio, a sei giorni di distanza arbitrò la gara più importante della B e 10 giorni dopo una gara internazionale e dopo 2 settimane fu inserito nella griglia di Inter-Juventus. Se questa è una punizione!?

http://www.youtube.com/watch?v=YfpPAQCeYq0

Poi Racalbuto dopo Roma-Juventus: non si poté inserire Collina perché il martedì arbitrava in Europa e la gara era la domenica sera. Quella gara fu una gara “pro-Juve” per intenderci.calciopolishock

Pairetto si vede costretto a parlare a lungo dell’amicizia tra Moggi e la sua famiglia dall’epoca in cui Moggi appunto era direttore del Torino calcio. Mentre con Giraudo si conoscevano dai tempi dell’università. Giraudo si occupava di sci, Pairetto andava a sciare al Sestriere, e le famiglie si conoscevano bene.

Infine si arriva alle famigerate “Sim svizzere”, mai ricevute da Pairetto in regalo da Moggi, bensì ricevute dall’UEFA per le normali

anti_inter_per_sondaggiofunzioni all’interno della Federazione europea e anche questo è facilmente verificabile.

Cadono come birilli tutti gli pseudo baluardi dell’accusa, o quel che ne resta, ma dopotutto erano già caduti in questi anni in modo inesorabile.

Nota importantissima da segnalare allo sportivo, è che l’avv. Gallinelli ha chiesto espressamente se il filmato del sorteggio sia agli atti del processo o se è stato ritirato dalla procura, o chissà forse sparito come sparirono tante intercettazioni, diciamo ben 171.000 non tinte di bianconero ricordate?

Ci si aggiorna al 15 ottobre e la faccenda si fa interessante.

 Simona Aiuti

05
Ott
13

Degrado scandaloso nel centro storico di Pitigliano

Foto1784Incredibile da credere, eppure lo stato di degrado del centro storico del bellissimo paese di Pitigliano, in prov di Grosseto ha preso una china che pare inarrestabile. Una delle ricchezze di questo pittoresco paese da cartolina come pochi altri, è la “passeggiata” , ovvero la pedonalizzazione che consente ai turisti, così come ai cittadini di camminare senza l’assillo del traffico automobilistico e al contempo di gustare le bellezze dei luoghi, fatte di panorami mozzafiato.

Sembra però che l’amministrazione locale sia un po’ poco attenta ai bisogni dei cittadini e anche dei turisti stranieri che hanno deciso di vivere in quersti luoghi ricchi di storia, che e non faccia tutto ciò che è possibile per offrire il meglio. Innanzi tutto le vie sono piuttosto sporche e se non fosse per la buona volontà di molti cittadini che si puliscono i vicoli da soli, si sguazzerebbe nell’immondizia.

C’è un altro problema che sta levando il sonno ad un sacco di gente, ovvero “l’acqua”..tanta acqua, anzi direi troppa. In Vicolo Venezia ci sonoFoto1399 alcuni residenti che da molto tempo, sembra da anni, abbiano gravi e gravissime infiltrazioni d’acqua, veri e propri allagamenti nelle cantine e vani circostanti e nessuno sembra sentire le loro lamentele di cittadini che pagano le tasse.

Il signor Luigi Aiuti vive una delle condizioni più gravi, avendo le cantine ridotte ad una piscina, e una parete che sembra voglia cadere da un momento all’altro.

Si è rivolto al comune, all’acquedotto, è stato soccorso dai vigili del fuoco, all’ASL e ad ogni altra autorità o presunta tale, perfino ai carabinieri del luogo che stupiti hanno sollecitato l’intervento degli addetti ai lavori, eppure nulla si muove. Cosa dovrebbe fare il signor Luigi, diventare anfibio? Vivere con una muta da sub? Attendere un crollo inesorabile?  A causa del quale potrebbe precipitare una parte della casa di un vicino? Ciò è intollerabile e ci domandiamo cosa faccia il comune che è responsabile della salute pubblica, mentre attraverso queste infiltrazioni potrebbero propagarsi delle infezioni, poiché si sospetta che ci siano delle falle nella rete fognaria.

Gli utenti del luogo ora non chiedono, ma pretendono un intervento e anche che si apra un’inchiesta sulle responsabilità e sui ritardi degli interventi!

Simona Aiuti




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