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L’Inter c’è dentro fino al collo e rischia la B!

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Mentre Del Piero chiede indietro gli scudetti, in Rete non si parla d’altro: sono spuntate le intercettazioni tra i vertici dell’Inter e Paolo Bergamo, ai tempi designatore arbitrale. Era ora, dico io. Era davvero impensabile che nessun dirigente dell’Inter avesse mai telefonato ai designatori. Noto però che molti siti e blog bianconeri stanno prendendo spunto da queste chiacchierate per dimostrare che anche la società nerazzurra faceva parte del grande circo calciopolese.

Mi dicono poco le telefonate Facchetti-Bergamo e quelle Moratti-Bergamo, ma vorrei soffermarmi sulla telefonata tra Paolo Bergamo e la “zarina” (nomignolo che dice tutto) Maria Grazia Fazi, a lungo segretaria della Commissione arbitri nazionale.

Sono dieci minuti tutti da ascoltare e per questo motivo embeddo i due video prodotti da ju29ro.com, che merita come sempre un plauso per i contenuti del sito. Abbiamo idee diametralmente opposte, ma la qualità è indubbia.

  Pare (e ripeto, pare) che Bergamo debba andare a cena con Massimo Moratti, ma non voglia finire sulla graticola per qualche ora. Così chiede consiglio alla mitica Fazi, che senza indugio consiglia: “Fai parlare lui”. E Bergamo: “Non posso mica mettermi a sbottonarmi tutto”. Sbottonarmi? Quindi ci sono dei segreti? E lei, che parla (chissà perché) sottovoce: “Fai parlare lui, rispondi, entrando nell’argomento dalla sua parte da quello che è in difficoltà”. Cioè, interpretando a modo mio, sembra che gli stia consigliando di dimostrare solidarietà e vittimismo. Solidarietà e vittimismo.

Il meglio arriva adesso: “L’argomento principale deve essere la fatica che fai minuto per minuto per stare con tutti, non solo con Juve e Milan come dicono”. Bergamo però perde il filo (poverino) e chiede una replica: “Devi essere dalla parte di tutti, io ti ho detto, non solo dalla parte di Juve e Milan, visto che adesso il Milan è incazzato perché sta sempre sullo stesso piano della Juve, ma quando deve… quando deve incassare non incassa mai. Come? Quando deve incassare… non incassa mai. Frase, a mio avviso, che dice TANTE cose.

Poi la Fazi prova a spiegarsi meglio: “Quando c’è qualcosa che deve prendere… a lui non gli tocca mai quando c’è la Juve”. Splendida la replica di Bergamo: “Insomma, con loro, con Torino, non incassa mai niente nessuno. Con la Juventus di mezzo gli altri sono fuori dai giochi. Io la interpreto così.

Non male anche la parte di telefonata dedicata a Abete. Bergamo: Moratti m’ha detto… Abete è un cretino, cioè tutti lo considerano proprio, come il cretino di turno. Non penserà mica che Carraro gli lascia la Federazione”. La Fazi ride. Io vi ricordo che Abete, adesso, è il presidente della FIGC. Rido pure io.

La Fazi, sempre sottovoce: “Di voi non v’ha detto niente Paolo?”. E’ curiosa la zarina. E Bergamo spara: “Lui mi ha detto… perché io so cosa succedeva prima, oggi nessuno si può lamentare, glielo dico io che non ho vinto nulla”. La Fazi quasi non ci crede: “Pensa un po’…”. Cornuto e mazziato penso io.

Ma la parte più interessante è il finale della telefonata. Bergamo spiega: “Gli ho detto… sofferenza mia che l’inter non ha vinto, malgrado un anno il campionato l’aveva in mano, per me è un cruccio questo, perché, perché è una cosa che mi manca proprio anche come giustizia sportiva. Attenzione. Lo riscrivo: “una cosa che mi manca proprio anche come giustizia sportiva”. Meditateci sopra.

E poi: “Ma io sono convinto che quando comincerà a vincere farà un filotto che farà invidia a tutto il mondo. Lui si è messo a ridere”. Poi il filotto l’ha fatto veramente. Un po’ come quando Meani disse a Collina: “Tu diventerai designatore arbitrale”. Tutti paragnosta nel nostro calcio.

E ancora: “Ma per dire che non è… lui non è uno dei… certo non gli potevo dir di più, non gli potevo dire che ciò le palle piene, se no mi diceva ‘che cosa mi dice Bergamo’. Però la verità è, la verità è questa”. C’aveva le palle piene il povero Bergamo, ma la Fazi sbotta: “Non è vero”. E Bergamo chiude: “Sì… non è vero, lascia perdere…”. Una bella chiacchierata. Ascoltatela e traete le vostre conclusioni, ma non ditemi che dimostra la colpevolezza dei nerazzurri e l’estraneità dei fatti da parte di Moggi e compagnia bella. Vi ricordo un passaggio davvero interessante: “Insomma, con loro, con Torino, non incassa mai niente nessuno”. Mai niente. Nessuno. Buona Pasqua a tutti.

Date un’occhiata alla Gazzetta dello Sport. Due righe se è tanto. E Tuttosport? Caratteri cubitali in prima pagina. Che risate.


2 Risposte to “L’Inter c’è dentro fino al collo e rischia la B!”


  1. 1 PoW
    marzo 30, 2011 alle 11:14 am

    è tanto facile continuare a prendere solo le frasi di cui si ha bisogno!in questo articolo ci sono 2 testimonianze diametralmente opposte fornite da 2 persone tutto tranne che simpatizzanti juventine e una dice che “con la juve non si incassa mai” e l’altra che si fida di come stanno andando le cose in quel momento quindi forse è il caso di andarci piano perchè sennò si finisce come ogni martedì davanti al giudice Casoria a dire ad occhi bassi che si trattavano solo di impressioni e che non ci sono prove e qua e la!
    i processi non si fanno sulle opinioni!!

  2. marzo 30, 2011 alle 9:05 PM

    l’inter deve andare in serie b anno rubato gli scudetti alla juve


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