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L’impatto dei pesticidi sulla salute è gravissimo, eppure nessuno ne parla!

I pesticidi sono nati per uccidere piante, insetti e funghi, e si presume che debbano comportare dei benefici, relativamente ai raccolti, eliminando i parassiti. L’uso e l’abuso di pesticidi pongono tuttavia due problemi: l’uno che riguarda il nostro ambiente, l’altro la nostra salute.

 Per quanto riguarda l’ambiente, tali veleni diffondono spesso a distanze incontrollabili tramite il vento o tramite le acque di superficie e falde acquifere i loro effetti terribili.

Avrete notato come si sia ridotto il numero di farfalle, grilli, calabroni sui prati dove diversi anni addietro se ne vedevano in abbondanza. Per combattere l’eccedente presenza delle zanzare ad esempio, sono stati spesso adoperati per iniziativa di varie AMMINISTRAZIONI COMUNALI, ingenti quantitativi di pesticidi che hanno ridotto drasticamente, a causa del loro diffuso effetto tossico, proprio la popolazione dei predatori delle zanzare stesse ( pipistrelli, libellule, gechi, uccelli insettivori) col paradossale risultato di una sempre maggiore presenza di zanzare. Il perché? Perché la lotta con i pesticidi è diretta alle zanzare adulte presenti ai lati delle strade dove agiscono gli automezzi disinfestanti. Milioni di larve di zanzara sviluppano negli stagni lontani dai siti disinfestati.

Esistono tuttavia, dei metodi naturali, biologici per combattere l’eccedenza di questi fastidiosi piccoli insetti.

La gambusia piccolo pesce di cm. 4 di lunghezza, si nutre di circa 150 larve di zanzare al giorno, eppure non se ne parla, forse perché non fa guadagnare le industrie chimiche. Tali pesciolini erano particolarmente presenti nei fiumi e laghi della nostra Provincia. Un luogo, triste teatro di tale scempio è il fiume Sacco (Ciociaria).Il migliore casino online! Gioca adesso su JackpotCity!

Gli agenti chimici restano molto a lungo nell’ambiente, depositandosi così su piante, ortaggi, frutta, venduti poi nelle catene dei supermercati. Recenti studi basati sulla valutazione della tossicità dei pesticidi su cellule in coltura di fegato e del sistema nervoso (neuroni) umane, hanno evidenziato che tali sostanze esercitano azione di sollecitazione di un gran numero di geni del DNA umano che intervengono nella carcinogenesi. Tali studi sono stati eseguiti e confermati da uno dei più grandi ricercatori di “TOSSICOGENOMICA” al mondo: Claude Reiss, tossicologo ricercatore al CNRS di Parigi.Il migliore casino online! Gioca adesso su JackpotCity!

Ora sappiamo che una molecola di ormone che pesa un millesimo di miliardesimo di miliardesimo di grammo può indurre una cellula a proliferare. L’accumulo di pesticidi nel nostro organismo, cosa oramai scientificamente documentata, sollecita la carcinogenesi, causano neurotossicità, malattie neurodegenerative come Alzheimer, Morbo di Parkinson, Sclerosi Multipla, danni al sistema endocrino e riproduttivo ( sterilità, malformazioni neonatali ecc, oltre che asma e allergie).

Vi sembra un caso se negli ultimi decenni assistiamo ad un aumento a livello esponenziale dell’incidenza del cancro? Non possiamo più subire passivamente determinati deleteri comportamenti eseguiti da agricoltori troppo poco informati o indotti dalla chimica veloce e sbrigativa, che elimina insetti e crea infinite problematiche alla salute.Il migliore casino online! Gioca adesso su JackpotCity!

Molti di noi si chiederanno perché, una volta dimostrata la grave tossicità di tali sostanze, soprattutto quando esistono metodi biologici in alternativa per la lotta ad insetti e parassiti di piante, si continua a commercializzare ed usare pesticidi. Le aziende chimico–farmaceutiche, che producono farmaci, sostanze chimiche di ogni tipo, oltre che biotecnologie (OGM), detengono, insieme alle aziende petrolifere, un cospicuo potere economico. Noi cittadini ci troviamo così di fronte al potere di chi commercializza sostanze velenose non per ricerca di un benessere comune, ma per difesa di interessi economici privati.

Come su accennato, a parte la lotta contro le zanzare con la “gambusia”, esiste un enorme numero di azioni antiparassitarie di tipo biologico in alternativa ai pesticidi. Ad esempio, l’estratto d’ortica è efficace contro gli acari. L’olio di pino è un ottimo antiparassitario contro la cocciniglia, per le larve di lepidotteri e tripidi. Il bicarbonato diluito in acqua è efficace contro i seguenti parassiti: oidio, botrite e muffe in genere. Va rammentato anche che la concimazione con lo stallatico, il compostaggio o l’humus di lombrico, arricchiscono il terreno e ne migliorano la struttura. Anche le coccinelle sono un naturale avversario della cocciniglia.

Abbiamo quindi ragione di credere che l’uso di sostanze naturali per la lotta ai parassiti potrebbe portare dati scientifici alla mano, alla riduzione dell’incidenza di numerose malattie come il cancro, l’Alzheimer, sclerosi multipla, Parkinson, ed altre. Per non parlare del vantaggio economico che uno Stato trarrebbe, in campo Sanitario, conseguentemente al risparmio legato alla ridotta incidenza di talune malattie come quelle su elencate.

Ma nel frattempo, come possiamo evitare, o ridurre notevolmente la presenza di certe sostanze tossiche sulla nostra tavola?

E’ da tempo che in Italia si sta diffondendo una tendenza positiva, ovvero la costituzione dei Gruppi di Acquisto Solidali (GAS). In Italia ce ne sono circa ottanta, e nascono come alternativa nei confronti di un modello d’economia imperante come quello imposto dalle sopra citate industrie farmaceutiche. Un G.A.S. è formato da un insieme di persone, di amici che decidono di incontrarsi per cercare nella zona più vicina piccoli agricoltori, produttori locali con cui avere un rapporto diretto. Si scelgono quegli agricoltori che producono in modo biologico e tradizionale. Il vantaggio della vicinanza comporta inoltre la riduzione del costo derivante dal trasporto. In tal modo si acquisterebbero prodotti genuini, di stagione, e a prezzi competitivi rispetto a quelli delle grandi catene dei Super mercati. Mangiare sano è possibile, basta che i consumatori si uniscano e che instaurino un nuovo rapporto con gli allevatori e gli agricoltori.

Simona AiutiIl migliore casino online! Gioca adesso su JackpotCity!


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